Castellani: "Il Campitello lotterà fino alla fine ma gli arbitraggi hanno influito"

Il Campitello non mollerà fino alla fine nella lotta al primo posto nel campionato di Promozione. 

Ci crede la società, che pretende dai giocatori il tutto per tutto per questo rush finale. E' stata, tuttavia, una Pasqua ricca di soddisfazioni per la società rossoblù che ha vinto due tornei organizzati dall'Udinese Accademy con gli Esordienti e con i Giovanissimi: "Abbiamo diversi giocatori del vivaio che hanno fatto dei provini con squadre di serie A - commenta il presidente Cristiano Castellani - molti altri invece hanno avuto delle richieste dalla Ternana. Questo denota che è stato fatto un grosso lavoro a livello di settore giovanile, e i risultati dimostrano quanto sto dicendo. Siamo una delle più belle realtà in Umbria per quanto riguarda i giovani talenti, ed abbiamo un equipe di collaboratori di altissimo profilo".

Parlando strettamente di Promozione, invece, mancano quattro giornate alla fine dei giochi, e la formazione di Luciano Proietti ha 6 punti di svantaggio dalla capolista Atletico Orte: "Fino a quando la matematica non ci condanna noi daremo il massimo - insiste il numero uno rossoblu - abbiamo due partite in casa contro AMC98 e Nuova Fulginium nelle quali cercheremo di fare il meglio possibile, e poi bisognerà vedere che fanno le avversarie. Poi ci sarà alla penultima giornata lo scontro diretto sul campo dell'Atletico Orte. La mia felicità sta nel vedere una compagine piena di ragazzi del 1997 e del 1998 che danno battaglia agli altri team che invece hanno nel loro organico giocatori di categorie superiori. Noi abbiamo molti giovani in campo che stanno crescendo a vista d’occhio e che stanno migliorando: di questo sono molto soddisfatto”.

Quando gli si chiede del discorso arbitrale, il presidente tende a dare le sue spiegazioni: "Ci sono le immagini che dimostrano quello che ha fatto l'arbitro in Campitello–Atletico Orte, nel girone d'andata, ovvero un disastro. Mi domando come sia possibile mandare un direttore di gare del genere in un'altra partita di cartello in cui ci si gioca molto come Atletico Orte–Nuova Gualdo Bastardo. Invito tutti a vedere le immagini, guarda caso ci sono state delle polemiche anche in quell'altra occasione. Ma la colpa secondo me non è dei direttori di gara in se e per sé: io ho smesso di giocare a calcio perché non sono capace, vorrei che chi di dovere quando vede un arbitro non all'altezza della situazione lo fermi. Ma ancora ciò non è successo. Altra questione è la partita della scorsa settimana di Amelia: come è possibile mandare un guardalinee di Orvieto? In conclusione vorrei avere degli arbitri tranquilli in queste ultime quattro giornate di campionato, tranquilli soprattutto a livello mentale e soprattutto sereni, i quali facciano il loro lavoro perché sono capaci".

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